Ah, il Golden Retriever il suo mantello fluente è una delle cose che lo rendono assolutamente irresistibile. Curarlo bene è una questione di salute, di comfort per il cane e, sì, anche di sopravvivenza per il tuo aspirapolvere. Una corretta cura del pelo del Golden Retriever previene problemi cutanei, fastidiosi nodi e mantiene il cane termoregolato. Ecco come si fa, passo dopo passo, senza finire sepolti da una valanga di ciuffi dorati.
Sommario:
Prima di impugnare la spazzola, dobbiamo capire con cosa abbiamo a che fare. Il Golden Retriever non ha un pelo "semplice". Possiede un sofisticato doppio mantello progettato dalla natura per proteggerlo.
Questo sistema è composto da:
Perché il Golden perde tanto pelo? Perché questo sottopelo ha un ciclo di vita. Il cane perde una piccola quantità di pelo tutto l'anno, ma durante i cambi di stagione (primavera e autunno), avviene la muta. In questi periodi, il cane si libera massicciamente del "vecchio cappotto" per far posto a quello nuovo, adatto alla stagione in arrivo. È un processo naturale e inarrestabile, ma gestibile con gli strumenti giusti.
Questo è il punto più importante di tutta la guida. Quando arriva l'estate e vedi il tuo Golden ansimare, potresti pensare: "Poverino, ha caldo, lo faccio tosare a zero così starà fresco".
Come abbiamo visto, il sottopelo funge da isolante anche contro il calore. Rimuovendo il pelo di copertura e accorciando drasticamente il sottopelo, esponi la pelle delicata e rosa del cane ai raggi diretti del sole, aumentando enormemente il rischio di scottature solari e colpi di calore.
Inoltre, la tosatura può rovinare la ricrescita per sempre. Il pelo potrebbe ricrescere lanoso, opaco, a chiazze (una condizione nota come "alopecia post-tosatura") e perdere la sua capacità idrorepellente. L'unico intervento di taglio ammesso sul Golden è una leggera sfoltitura delle frange e la pulizia delle zone igieniche, preferibilmente eseguita da un professionista.
La spazzolatura non è un optional, è la base della salute del tuo Golden. Serve a rimuovere il pelo morto che altrimenti finirebbe sul tuo divano, a prevenire i nodi dolorosi (che tirano la pelle) e a distribuire gli oli naturali che rendono il manto lucido.
Quanto spesso? Almeno 3 volte a settimana nei periodi normali. Ogni singolo giorno durante i periodi di muta intensa.
Non tutte le spazzole sono uguali. Per un Golden, ti servono questi tre alleati:
Non spazzolare solo "sopra". Devi arrivare vicino alla pelle (con delicatezza). Lavora per sezioni, partendo dal basso (zampe) e risalendo verso il corpo. Se trovi un nodo, non tirare con violenza. Usa il pettine per cercare di aprirlo partendo dalle punte e risalendo verso la radice, magari aiutandoti con uno spray districante specifico per cani. Abituare il cane fin da cucciolo a questa routine, associandola a premi e coccole, renderà tutto più semplice.
Il Golden Retriever ama l'acqua, ma questo non significa che debba fare lo shampoo ogni settimana. Troppi bagni con detergenti aggressivi eliminano il film lipidico protettivo della pelle, portando a secchezza, prurito e forfora, oltre a rendere il pelo opaco.
Un bagno completo ogni 6–8 settimane è generalmente sufficiente per un cane che vive in casa. Ovviamente, se si rotola nel fango, un lavaggio extra è d'obbligo!
Utilizza sempre e solo shampoo specifici per cani, preferibilmente per manti lunghi o delicati. Il pH della pelle del cane è diverso da quello umano; i nostri prodotti sono troppo aggressivi per loro.
L'importanza cruciale dell'asciugatura: Questo è il passaggio dove molti proprietari sbagliano. A causa del fitto sottopelo, un Golden può sembrare asciutto fuori ma essere ancora umido vicino alla pelle. Questa umidità intrappolata è il terreno di coltura perfetto per funghi e batteri, che possono portare a fastidiose dermatiti umide (hot spots). Dopo aver tamponato con asciugamani (senza sfregare troppo per non annodare il pelo), usa un phon. L'ideale sarebbe un soffiatore professionale per cani, che spara aria tiepida ad alta velocità, espellendo l'acqua dal sottopelo. Se usi il phon di casa, impostalo su aria tiepida (mai calda!) e armati di pazienza: ci vorrà tempo per asciugarlo completamente, soprattutto alla base del pelo.
Puoi usare le spazzole più costose del mondo, ma se il tuo cane mangia cibo di scarsa qualità, il suo pelo ne risentirà. Il mantello è lo specchio della salute interna. Un pelo opaco, fragile, eccessivamente secco o con forfora è spesso il primo segnale di una carenza nutrizionale.
Per un pelo lucido e sano, la dieta del Golden Retriever deve essere ricca di proteine animali di alta qualità e, soprattutto, di acidi grassi essenziali:
Scegli crocchette di fascia alta (premium o super-premium) che abbiano queste integrazioni, oppure valuta con il tuo veterinario o allevatore l'aggiunta di integratori specifici alla sua dieta. Per consigli su una corretta gestione e alimentazione, puoi sempre fare riferimento agli esperti di Allevamento Dream Dog.
Oltre al corpo, ci sono aree che richiedono un'attenzione extra durante la toelettatura settimanale:
Infine, impara a leggere i segnali. Se noti che il cane si gratta insistentemente, se la pelle è arrossata, se ci sono zone senza pelo o se il mantello cambia improvvisamente consistenza e odore, non aspettare. Una visita dal veterinario è necessaria per escludere parassiti, allergie o problemi dermatologici.
Curare il pelo di un Golden Retriever richiede tempo e costanza, non c'è dubbio. Ma è un rituale che rafforza il vostro legame e garantisce il benessere del tuo amico a quattro zampe. Il risultato ripagherà ogni sforzo: avrai un cane sano, felice e con un mantello dorato così splendente da far invidia al sole stesso. E qualche pelo sul divano? Beh, quello è solo il glitter della felicità!